A lezione di Pozioni: magie di chimica e fisica per bambini
- Lara Mascanzoni

- 10 ago 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 23 ott 2023

Proprio come il professor Severus Piton di Hogwarts spiega, “pozione” è un concetto estremamente affascinante da comprendere: la magia è creata dal catalizzatore di energia nascosto negli ingredienti e la loro precisa combinazione nel calderone. Quando dosati con precisione e miscelati con cura, gli ingredienti si fondono in un equilibrio complesso, generando una magia che va oltre la semplice somma delle parti. Imparare a creare pozioni richiede attenzione, comprensione e dedizione. È un percorso con regole ben definite, che si avvale di strumenti a volte comuni e a volte molto strani.
Anche alla Scuola per Apprendisti Maghi e Streghe di Kid Lights, pozioni è tra le principali discipline insegnate.
Attraverso il gioco e l’ambientazione magica, i bambini sono accompagnati alla scoperta di alcuni principi della chimica e della fisica applicata. Nessuna pozione creata è casuale, poiché oltre ad avere uno specifico ruolo nella storia Edu-LARP, segue il metodo scientifico:
Osservare e inquadrare il fenomeno che si vuole studiare/replicare, ma anche gli ingredienti e le loro caratteristiche
Formulare delle ipotesi ideando possibili combinazioni e correlate reazioni
Verificare le ipotesi sperimentando e osservando cosa succede
Trarre le conclusioni, sia nel caso in cui le ipotesi vengano rispettate, sia quando ciò non accade ed è necessario formulare e sperimentare una nuova ipotesi.
Seguire il metodo scientifico aiuta i bambini da un lato a lavorare in modo organizzato e sulla base di routine condivise, dall’altro a focalizzarsi sul concetto di errore. In questo contesto “errare” è un modo per scoprire e comprendere cose nuove. Poter sbagliare e non vedere sempre ciò che ci si aspettava, per i bambini è importante per sperimentare e imparare dai propri errori.
Dalla teoria alla pratica: sperimentiamo la chimica per bambini con la barca di San Pietro
È il 28 giugno 2023, alla Scuola estiva per apprendisti maghi e streghe (il nostro CRE - Centro Ricreativo Estivo) la professoressa Eileen propone agli apprendisti una lezione per la creazione di una pozione speciale che nella tradizione popolare italiana può essere realizzata solo in quella data: la barca di San Pietro. Per realizzare l’esperimento utilizziamo questi materiali:

caraffa piena d’acqua
vasetti di vetro riciclato
uova
L’esperimento si svolge a piccoli gruppi: i bambini scelgono quindi un compagno per la lezione e ogni coppia riceve un vasetto. Con l’aiuto della prof.ssa Eileen riempiamo i vasetti con l’acqua e dividiamo gli albumi dai tuorli. Ogni coppia di apprendisti aggiunge un albume dell’uovo al proprio vasetto facendo molto attenzione perché è importante utilizzare solo l’albume, dividendolo attentamente dal tuorlo!

Terminata questa attività, portiamo i vasi con acqua e uovo in un luogo sicuro per la notte, appoggiandoli al terreno. La professoressa Eileen spiega che lasciando il contenitore, con dentro uovo e acqua, a contatto con la terra per tutta la notte la variazione termica tra il giorno e la notte scatenerà una potente magia. Infatti, il calore raccolto dalla terra durante la giornata farà salire le molecole di acqua verso l’alto; successivamente, il freddo-umido della notte varierà la densità dell'albume, che aumenterà, causando il suo appoggiarsi sul fondo del vasetto. Grazie al calore e alla chimica delle molecole di questi elementi, la mattina successiva si potrà notare come l’albume si sia cristallizzato e assuma una forma filamentosa di colore bianco trasparente, simile a delle vele.
La mattina seguente, entusiasti e curiosi corriamo a vedere l’evoluzione della pozione e scopriamo la magia: dentro i vasetti erano comparsi dei piccoli velieri!
Pieni di domande e desiderio di sapere, gli apprendisti raccontano della meravigliosa pozione agli altri abitanti magici della scuola, ascoltando con curiosità anche la “lettura magica” delle vele. Secondo la tradizione, infatti, è proprio San Pietro, grande navigatore, a soffiare sull’albume trasformandolo in un veliero. I contadini, anche babbani, a seconda di quanto fossero spiegate le vele, “leggono” come andrà la stagione e il tempo meteorologico: vele spiegate indicano una buona stagione e giornate di sole; vele chiuse indicano una stagione difficile con giornate di pioggia e maltempo.
Gli apprendisti, felici, concludono che poiché le loro sono “bellissime e grandi” sarà un’estate magica in tutti i sensi!
“Poiché qui non si agita insulsamente la bacchetta, molti di voi stenteranno a credere che si tratti di magia.” - Severus Piton, Harry Potter, La pietra filosofale.




Noto che l'articolo mantiene la coerenza metodologica per tutto il testo. La terminologia viene utilizzata con precisione. Il sito Web fornisce ulteriori informazioni contestuali sul problema. La comprensione sistemica è migliorata con riferimenti a modelli digitali interattivi.