"Fermarsi e svuotarsi" per ripartire con slancio!

Aggiornato il: giu 22

Riscoprire un po' di tempo per se, per ricaricarsi, rilassarsi e pensare fuori dagli schemi!


Il nostro corpo e la nostra mente a volte hanno bisogno di mettersi in pausa.

Concedersi alcune ore di relax o alcuni giorni di riposo non significa fare di meno o non assolvere ai propri impegni.



Parliamo, prima di tutto, di uno stato mentale in cui ci si sente vulnerabili, in cui non si hanno più risorse personali e cresce la frustrazione dal non poter soddisfare gli obiettivi quotidiani.


Poche situazioni possono arrivare ad essere più spossanti di quella in cui si è arrabbiati con sé stessi perché non si portano a compimento i propri impegni, perché non si dà agli altri il meglio di sé e perché non si gode di un benessere fisico ed emotivo che permetta di disporre di un’adeguata qualità di vita.


Ma come fare per superare questa impasse?


L'abbiamo chiesto alla nostra specialista di Mindfullness Silvia Santucci che ci regala alcuni pillole di saggezza:


1. Prenditi cura di te stessa

A volte ci dimentichiamo che il corpo e la mente sono attributi di un essere umano, non di un robot con energie inesauribili.

Il nostro corpo ha bisogno di riposo. Bisogna comprendere che concedersi alcune ore di relax al giorno o uno o due giorni di riposo ogni tanto non significa fare di meno o non assolvere ai propri obblighi.

Soddisfare le aspettative altrui, dare più di quello che ci viene chiesto e concentrare tutta la nostra attenzione sugli altri prima o poi avrà delle conseguenze.

Nutrire noi stessi di tanto in tanto con istanti di solitudine, ozio e benessere è sinonimo di salute.


2. Impara a concentrarti su ciò che puoi controllare

Ci piacerebbe che molte delle persone che ci circondano si comportassero in un certo modo.

A volte commettiamo anche il seguente errore: investiamo tempo ed energie in cause perse.

Dobbiamo concentrarci esclusivamente su ciò che è alla nostra portata, su ciò che possiamo controllare e che può darci risultati chiari.


3. Mantieni sotto controllo le tue aspettative

“Riuscirò nel mio intento se mi comporto così”. “Se una determinata persona farà per me questa cosa, ciò che voglio si realizzerà”. “Sarò felice solo se raggiungerò questo obiettivo”.


Porsi degli obiettivi è positivo ma non lo è affatto porsi aspettative troppo ambiziose o prefissarsi degli obiettivi il cui raggiungimento non dipende da noi stessi.

Negli ultimi due casi con molta probabilità i nostri desideri non si avvereranno mai.

Impariamo, dunque, a stabilire mete più realistiche e alla nostra portata.


4. Ascolta la tua mente

Il principale obiettivo della nostra mente e del nostro cervello è quello di proteggerci.

Se ci sentiamo sempre stanchi, soffriamo di uno squilibrio fisico e mentale di cui dobbiamo occuparci.

Non possiamo dimenticare che sia il dolore che la sofferenza sono campanelli di allarme che il nostro cervello attiva per farci fermare e scoprire cosa genera questi fastidi.

Se non ascoltiamo la nostra mente, se non ci preoccupiamo di questo corpo stanco, lo spossamento si accumulerà ancora di più fino ad arrivare ad uno stadio di autentica indifesa.